La storia di Cristina

Storia vera della Cartomante Diana

Inizio raccontandovi  questa testimonianza molto allegramente, perché la persona in questione mi diede molta felicità e in un certo senso mi insegnò molte cose con la sua esperienza: la caparbia>, la tolleranza, la pazienza, la forza di volontà e il vero amore.

 
Questa è la storia di una donna meravigliosa che ha saputo lottare per il suo grande amore ed è riuscita ad entrare nella sua anima con molta difficoltà, struggendosi a volte, ma con molto coraggio e stima di se stessa …
 
Ancora oggi se penso a lei, la trovo adorabile e con la forza di cento leoni…
 
Mi ricordo perfettamente: era un caldo pomeriggio d’estate quando squillò il telefono, mi sudavano le mani… Risposi al telefono e dall’altra parte una splendida voce, tranquilla… Molto strano per me questo… Solitamente chi telefona ha una voce ansiosa da trasmettertela per tutta l’intera giornata.
Esordì con un meraviglioso:” Ciao sono Cristina, vivo a Napoli” – io le risposi: “Splendida città” – lei sorrise poi rimanemmo un po’ a parlare di cose nostre che erano problemi, ma confidenziali, come due amiche mi raccontò che la sua passione e professione: era una scrittrice di diverse riviste e aveva pubblicato numerosi libri ed era molto felice del suo lavoro…
Poi mi raccontò dell’amore immenso per suo figlio, anche se un po’ difficoltoso visto che il ragazzo si trovava nell’età adolescenziale, insomma fino ad allora, telefonata pacifica, serena e molto molto bella …
Mi sembrò strano però, pensai…Perché mi chiama se la sua vita è felice, anzi la trovavo meravigliosa… Allora pensai che, avendo intuito, una cosi bella persona  forse mi chiamava, perché priva di amicizie sincere con cui  confidarsi e preferiva un estranea…Ne pensai molte… Finché la mia curiosità fu così forte da chiederle: 

Perché mi hai chiamato?
Lei mi rispose: “Voglio che tu mi faccia un giro di carte“. 
Io: “Ok, ma in generale o su qualcosa o qualcuno in particolare?
Lei mi rispose: “Su un uomo“.
Io le dissi: “Ma sei  vedova?
Cristina: “No, sono separata da molti anni“…
Le chiesi il nome di questo uomo e la data di nascita.
L’ uomo in questione si chiamava Edoardo e io le dissi: “bellissimo nome“,
lei mi rispose: “be’ si , senz’altro nobile …
 
Iniziai a mescolare il mazzo di sibille e le dissi di dirmi stop quando se la sentiva…
 
Lei subito: “stop“. Iniziai a disporre le carte formando una piramide e rimassi esterrefatta… 
Le dissi : “Ma, Cristina, con la splendida vita che hai ti sei imbattuta in un uomo cosi complesso?”  
Lei mi rispose amareggiata: “Eh si, se non sono difficili non mi interessano” .
Io continuai dicendole: “Ma quest’uomo è un artista
Lei mi rispose: “Si facciamo lo stesso lavoro, ma lui vive in un altra città
 
Poi le dissi : “Ma, non mi risulta più presente nella tua vita…
Lei mi disse: “Si è scomparso, ma aspetta ti spiego, scompare spesso, ma non so perché…Per questo ti ho chiamato”  – mi confidò lei – “voglio sapere perché prima è gentile e amorevole con me e poi di punto in bianco scompare“.

Le dissi: “Ok Cristina, adesso vediamo, facciamo un altro giro, ma usiamo i tarocchi.

Mischiai le carte come al solito e le posi sul tavolo: ancora più sconfortata le dissi: “Ma che uomo caotico! E’ separato, ma mi risulta ami ancora la moglie.” 

Lei mi disse: “Si lo avevo pensato anch’io” ed io:”Be’ Cristina, adesso sai perché scompare. Non può un uomo iniziare un nuovo rapporto con un fantasma alle spalle (inteso la moglie)…Di che cosa ti meravigli è normale, è confuso” 

Lei mi disse: “Si ma io lo amo” –  io le risposi: “Lo so, ma devi avere pazienza è molto poco che si è separato non può imbattersi in un nuovo rapporto cosi velocemente, devi cercare di capire.”
 
Nel salutarci le dissi: “Appena hai notizie di Edoardo, chiamami“, lei: “Ok, grazie Diana, sei una cara persona“. 
Io le dissi: “Tu sei una bella persona e non immagini neanche quanto“.
 
Sempre un caldo terrificante e squilla il telefono…”Ciao Diana cara, sono Cristina. Non sai cosa è successo…
Lei contentissima, io curiosissima: “Dimmi dai, non farmi stare sulle spine…
– “Edoardo mi ha mandato una mail e abbiamo trascorso due giorni meravigliosi a Parigi” –  io felicissima. 
La telefonata proseguì raccontandoci un po’ di cose nostre; si stava instaurando un ottimo rapporto di amicizia.
 
Non la sentii fino alla fine dell’estate, fino a quando un pomeriggio squilla il telefono; rispondo e tragicamente, la sento con voce lieve e soffocata.

Io: “Ma Cristina, cosa c’è?” e Lei: “Non riesco a raccontartelo Diana ,mi vergogno” –
Io: “Ma di cosa? Dai raccontami, ti fa male tenertelo dentro, su dai… Se mi hai chiamato è perché hai intenzione di raccontarmelo” e lei nulla.  “Senti Cristina, ok non vuoi raccontarmelo, ma stai al telefono così, in silenzio e paghi…Visto che paghi parla

Lei mi disse: “Ok, ma posso parlarti di qualsiasi cosa?”  Io:”si, be’ dipende… Basta che non hai ucciso nessuno…” Lei: “no” – “be’ allora si, dai confessati.
Lei: “Ok Diana: io e Edoardo non riusciamo ad avere rapporti sessuali
Io: “be’, ma da quanto?

Lei rispose: “Da sempre, non abbiamo mai fatto sesso . Abbiamo provato, ma lui nulla, non riesce e poi mi tratta male.” 

Io le dissi: “Mi dispiace Cristina, ma io con le carte qui ti posso aiutare fino ad un  certo punto,  poi devi parlarne con lui sempre che lui accetti di affrontare il discorso.

Cristina: “Ok Diana, fammi le carte.

Mescolai il mazzo e le misi giù e le dissi: “E’ un blocco dovuto all’attaccamento ancora verso la moglie che tu ne voglia sapere o no.

E Lei: “Cosa posso fare?”  – Io: “Solamente parlargli

E lei: “Ma io non gli ho mai parlato di sua moglie, quando gliela nomino si arrabbia molto!

Io: “Se vuoi risolvere qualcosa devi parlargli,se non ce la fai con le parole fallo via email
Lei: “Ok ci penserò e ti farò sapere,  grazie cara spero di sentirti presto e di avere buone notizie

Io le dissi: “Sicuramente me ne porterai, perché sei una donna forte!
E chiusi la chiamata.
 
Non la sentii per molto tempo era inverno freddo cane, mese di dicembre e finalmente mi chiamò ero preoccupata, ero stata tentata di chiamarla, ma è vietato farlo.
Ciao Diana sono in crisi, Edoardo mi ha risposto alla email, avevi ragione il problema è mentale per lui e influisce fisicamente durante il rapporto. Non ci siamo ancora visti, ma ci dovremmo incontrare a Roma tra tre giorni  (cosa che mi rasserena molto è che mi ha scritto che ha molta voglia di  vedermi e che gli sono mancata molto).
 Volevo sapere da te se andrà tutto bene e ti confesso che anche se tu mi dicessi che non sarà cosi lotterò finché non avrò raggiunto il suo cuore
“.

Ok Cristina, calmati un attimo sei nervosissima, innervosisci anche me..Ti capisco perfettamente e non so come tu possa da cosi tanto tempo reggere questa storia.
Adesso consulto le sibille e ti svelo tutto cosi ti tranquillizzi nel bene o nel male…

Lei: “Speriamo in  bene!” 
Io: “Be’ lo spero anch’io mia cara amica, lo sai che ti voglio particolarmente bene.
Mischiai il mazzo, le disposi formando un cerchio e iniziai a girarle e finalmente fui presa da una gioia immensa, non potevo crederci neanche io. 
Rimasi in silenzio e lei:
Allora? Lo sapevo… Mi dovrai dire qualcosa di male…

Io ancora in silenzio…Lei: “Dai….

Cristina sei grande ! Ti ammiro molto, i tuoi sforzi vedrai, saranno serviti a qualcosa. Andrà tutto bene, trascorrerete dei giorni meravigliosi; mi raccomando cara con molta cautela.

Lei: “Ma dai dimmi cosa succede?

Esattamente non posso dirtelo, non ho la sfera di cristallo .Lo sai che non esiste, se la possedessi ti avrei aiutata molto più in fretta!

Lei:” Ok ciao cara, ti faccio sapere buona giornata.

 
 
Passa una settimana e nulla, Cristina non si sente….

Dopo due giorni squilla il telefono e rispondo: 
Buongiorno sono Diana in che cosa posso esserti utile?

E lei mi rispose: “Mi sei stata fin troppo utile ti adoro! Tutto bene, anzi benissimo.

Io: “Dai racconta…” e Lei: “Edoardo verrà a Napoli  a conoscere mio figlio e abbiamo deciso di iniziare una relazione, con molta calma.
Io curiosissima e un po’ titubante: “Ma il sesso?
Lei: “Una bomba! Un’ esplosione...”

 
Poi io la congedai dicendole: 
Mi rimarrai sempre nel cuore Cristina, per la tua trasparenza, fiducia e forza. Penso che mi mancherai molto.”
Si ti voglio un bene dell’anima.
”